Obiettivi delle misurazioni IPA a breve, medio e lungo termine
Gli obiettivi a breve termine saranno raggiunti con il Green Tour e con successive elaborazioni dei dati raccolti. Quelli a medio termine in un arco di tempo di tre mesi. Quelli a lungo termine richiederanno da sei mesi a un anno. Gli obiettivi a medio e lungo termine richiederanno l’elaborazione di un apposito progetto che dovrà essere finanziato dagli enti interessati (personale impegnato, costi vivi e spese ammortamento strumentazione).

 

Breve termine

1. FONDO NATURALE. Rilevazione del fondo naturale regionale in aree naturali isolate e in centri storici. Breve termine.

 

2. PROTOCOLLI. Definizione di protocolli di raccolta dati ed elaborazione di fogli elettronici che fungano da modello per l’elaborazione e la valutazione dei dati, con attribuzione anche di un punteggio e una griglia di valutazione che definisca le varie scale di purezza dell’aria. Breve termine.

 

3. REAL TIME. Aumento della consapevolezza dei fenomeni di inquinamento attraverso la disponibilità del “real time” e dell’alta risoluzione temporale e conseguente aumento della capacità decisionale degli amministratori anche su piccole porzioni di territorio in cui si potessero verificare situazioni di particolare criticità. Breve termine.

 

Medio termine
4. CERTIFICAZIONE. Scelta, sulla base della raccolta dei dati, di limiti realisticamente raggiungibili per la certificazione “Zero IPA”. Medio termine.

 

5. STRATEGIA EURISTICA. Pianificazione di strategie euristiche di tipo dinamico in modo da utilizzare l’analizzatore portatile IPA come “naso elettronico” per prevedere strategie di riduzione dell’inquinamento (le misurazioni, dopo aver fatto la “foto” della situazione, possono servire a programmare interventi per giungere a livelli di maggiore purezza dell’aria e di estensione delle aree “Zero IPA”). Medio termine.

 

6. BUONE PRATICHE AMBIENTALI. Uso dell’analizzatore portatile per aumentare la consapevolezza ecologica dei cittadini e degli amministratori, trasformando il tour in uno strumento pedagogico e di apprendimento delle buone pratiche in campo ambientale. L’esperienza può essere comunicata alla Commissione Europea. Medio termine.

 

7. PARTECIPAZIONE. Partecipazione dei cittadini alla definizione di piani di controllo che possano verificare dubbi e sospetti su inquinamenti ambientali di cui non si ha piena contezza. Medio termine.

 

8. AGENDA 21. Inserimento di queste attività nell’Agenda 21 e nella programmazione dei Comuni Virtuosi. Medio termine.

 

Lungo termine
9. EDUCAZIONE AMBIENTALE. Programmazione di corsi di educazione ambientale che servano a far prendere coscienza della pericolosità degli IPA e delle loro fonti: fumo di sigaretta, traffico automobilistico, transito di veicolo diesel di vecchia generazione, transito di tir, differenze fra indoor e outdoor, fonti di inquinamento indoor, combustione da caminetti e da biomasse, inquinamento industriale, grandi fonti di combustione, incenerimento di stoppie, ecc. Lungo termine.

 

10. RICERCA UNIVERSITARIA. Approfondimento e ampliamento delle misurazioni con indagini di laboratorio da effettuare anche con la consulenza dell’Università. Lungo termine.

 

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